Inno alla Madonna

L'8 dicembre del 1953, S. Ecc.za mons. Biagio Musto, vescovo di Aquino, Sora e Pontecorvo, con una "Notificazione" al clero e ai fedeli delle tre diocesi, dava il lieto annunzio del 1° Congresso Mariano Interdiocesano (12-19 settembre 1954) e dell'l'incoronazione della Madonna di Canneto da parte del Capitolo Vaticano nella città Sora. Al Maestro Padre Rodrigo Di Rocco fu dato mandato di comporre l'Inno ufficiale per l'incoronazione su versi elaborati da mons. Gaetano Squilla.
 

                                     INNO ALLA MADONNA DI CANNETO

1) Lassù, solinga nella tua dimora,

    Tu per mille anni udisti il nostro pianto,
    dolce ascoltasti della fede il canto
    che a Te saliva di perenne amor.

5) Or vieni Tu dal monte nella Valle

    Nell’anno alle tue lodi consacrato,
    vieni a mostrare il viso tuo beato,
    e gli occhi belli amati daGesù.
Rit. O di Canneto Vergine Signora,
      che fosti e sei la nostra Madre buona,
      scendi dai monti e cingi la corona
      che ti daremo sfavillante d’or.
2) Venimmo a schiere al trono benedetto,
    a Te speranza della nostra vita,
    fosti e sei sempre il faro che ci addita
    la meta eterna d’olezzanti fior.
6) Se venne l’aspra lotta della vita,
    nel cuore tuo che sente ogni dolore,
    trovammo risi di materno amore,
    invito al bene e sprone alla virtù.
3) Di vetta in vetta disse le tue lodi
    l’alto, rupestre, candido Appennino,
    all’ubertosa Valle di Comino
    splendente rise l’Astro tuo del ciel.
7) Celeste fiore, giglio immacolato,
    vieni a parlare della tua purezza,
    vieni a ridire, o eterna giovinezza,
    le grazie che a Te diede il Creator.
4) Dal picciol Melfa, che Ti sgorga accanto,
    dalle città che bagna il verde Liri,
    dall’uno all’altro mar dolci sospiri
    vennero e canti d’alme a Te fedel.
8) Al mondo tristo, che tormenta il male,
    la pace dona, luce di speranza,
    fa che sentiamo tutti la fragranza
    sublime e dolce del Divino Amor.