Quaderno 4


Quaderni del Santuario di Canneto. Temi di riflessione mariana
, 4 (2008), Arte Stampa Editore, Roccasecca, 160pp. ISSN 1826-1736 - ISBN 978-88-95101-06-4
 

Ricorrenze 2007
celebrate in questo numero:

A) 20 anni dalla pubblicazione della Sollicitudo Rei Socialis (1987)

B) 40 anni dalla pubblicazione della Populorum progressio (1967)

C) 90 anni dalla prima apparizione della Beata Vergine Maria a Fatima (1917)

D) 400 anni dalla morte del cardinale sorano Cesare Baronio (1607)

E) 1600 anni dalla morte di S. Giovanni Crisostomo (407)


SOMMARIO

Editoriale (pp.5-6); Domenico Pompili, La Populorum Progressio e la Sollicitudo Rei Socialis. Una lettura mariologica dello sviluppo umano(pp. 7-26); Antonio Martini, Fatima tra mistero e rivelazione (pp. 27-56); Luigi Gulia, Caesar Mariae - Servus - Mariae Caesar. Cesare Baronio e la devozione mariana (pp. 57-74); Dionigi Antonelli, La devozione mariana nella città di Sora e nei paesi vicini all'epoca del cardinale Cesare Baronio: chiese, altari e confraternite (pp. 75-108); Dante Gemmiti, La santità di Maria in S. Giovanni Crisostomo: spunti di esegesi antiochena del Nuovo Testamento (pp. 109-128). Documentazione (a cura di Antonio Molle): Angelo Molle, Il “terzo segreto” di Fatima. Nota informativa [13 maggio 2007] (pp. 131-134); Alberto Mariani, Terzo Quaderno del Santuario di Canneto. Presentazione [5 agosto 2007] (pp. 135-148); Filippo Carcione, Un contributo bio-bibliografico su don Crescenzo Marsella. Conferenza [18 agosto 2007] (pp.149-160)


EDITORIALE

Venti anni fa il papa Giovanni Paolo II pubblicava la Sollicitudo Rei Socialis (1987), con cui rileggeva e rilanciava, alla luce dei cambiamenti in atto, molte indicazioni profetiche della Populorum Progressio di Paolo VI (1967), stimolo fresco e genuino dell’immediato clima post-conciliare rivolto ad un tessuto antropologico fortemente diviso dalle disparità planetarie, per abbattere le barriere economiche e culturali nel segno del principio inerente la destinazione universale dei beni, ove ogni popolo ed ogni persona, che lo compone, vedano valere effettivamente la loro uguaglianza, restando ciascun uomo creato “ad immagine e somiglianza di Dio”, nonostante lo smarrimento prodotto dall’infezione adamitica. Ancora oggi il complesso di quei messaggi sociali conserva la sua attualità. Per questo la Dire-zione del Santuario di Canneto, nel corso delle rispettive ricorrenze, ha voluto dedicare alle due encicliche una Giornata di Studio, che s’è tenuta in sede, presso l’Auditorium “S. Giovanna Antida”, il 5 agosto 2007, sulla base di una relazione affidata al dott. Domenico Pompili e qui riprodotta come saggio d’apertura.

Ad una celebrazione più espressamente mariana si dedica, invece, il secondo articolo, a firma di don Antonio Martini, il quale onora con un suo studio ben documentato i 90 anni dalla prima apparizione della Vergine a Fatima: ne emerge un utile exursus storico delle vicende, che si chiude con interessanti considerazioni teologiche utili al cammino spirituale di chiunque confidi nelle Vergine come la migliore compagna di viaggio per arrivare alla mensa del Signore.

 Non poteva, poi, mancare in questo numero, come è impegno preciso della Redazione, l’aspetto riguardante la promozione della memoria locale. Lo spunto, quest’anno, è fornito dal IV Centenario della morte di Cesare Baronio (1607-2007), gloria della terra sorana, autore dei celeberrimi Annales, entrato presso l’incipiente famiglia filippina ed, infine, assunto nel Collegio cardinalizio, al cui interno assolverà importanti funzioni, valga per tutte il delicato compito di dotare la cattolicità romana di un Martyrologium ufficiale, ridando così dignità alla Tradizione viva incarnata dalle figure dei santi intercessori, nel tempo in cui la propaganda protestante affondava le sue cocenti critiche nella chimera di una palingenesi ecclesiastica. A tal riguardo, si spiegano i due articoli successivi proposti dal prof. Luigi Gulia, che penetra la pietà mariana del porporato sorano, e di mons. Dionigi Antonelli, che, dal canto suo, coglie l’occasione per fornire un quadro della devozione alla Vergine esistente a Sora e dintorni a cavallo tra il XVI e il XVII secolo.

 L’ultimo articolo del prof. Dante Gemmiti torna sull’onda della Chiesa universale, anzi profonde un alito ecumenico, richiamando l’attenzione su un grande Padre della Chiesa, santo patrono dei predicatori, alimento dottrinale e spirituale per le cristianità d’Oriente e d’Occidente: Giovanni Crisostomo, vescovo di Costantinopoli, morto in esilio precisamente 1600 anni fa (407), dopo aver sfidato l’arroganza mondana del potere imperiale ed aver illustrato l’ortodossia attraverso una cospicua produzione letteraria, che copre ben diciassette tomi (47-64) della monumentale PG (= Migne J.P., Patrologia Graeca, 161 voll., Paris 1857-1866).

 Il volume è corredato da un’appendice documentaria, in cui il Rettore, don Antonio Molle, riporta, con qualche integrazione, i testi di alcuni tra gli interventi più significativi nell’attività spirituale e culturale del Santuario per l’anno 2007, ovvero: a) una nota informativa sul “terzo segreto” di Fatima offerta dal prof. Angelo Molle, su richiesta dei pellegrini, il 13 maggio, al termine della messa domenicale vespertina; b) la presentazione del terzo numero dei Quaderni fatta nel pomeriggio del 5 agosto presso l’Auditorium “S. Giovanna Antida” da don Alberto Mariani; c) la conferenza tenuta dal prof. Filippo Carcione presso la Chiesa di S. Stefano Protomartire in Settefrati, la sera del 18 agosto, per l’uscita di un contributo bio-bibiografico su don Crescenzo Marsella, storico della Diocesi di Sora e del Santuario di Canneto, nel cinquantesimo della sua scomparsa.