BASILICA-SANTUARIO MARIA SS.MA DI CANNETO

Via Valle di Canneto N°1 - 03040 Settefrati (fr)Madonna di Canneto

Quaderno 9

 

Quaderni del Santuario di Canneto. Temi di riflessione mariana,9 (2013), Arte Stampa Editore, Roccasecca, 176pp. ISSN 1826-1736 - ISBN 978-88-95101-39-2

 

Ricorrenze 2012
celebrate in questo numero:

A) Omaggio alla memoria di Mons. Vincenzo Tavernese, membro del Consiglio redazionale” - B) Inizio dell’Anno della Fede proclamato da Benedetto XVI - C) 50 anni dall’apertura del Concilio Vaticano II - D) 50 anni dalla scomparsa di Mons. Edoardo Facchini, vescovo di Alatri- E) 600 anni dalla dedicazione di S. Maria Del Fiore in Firenze - F) In ricordo di Don Libero Carcione, parroco emerito di Piedimonte S. Germano Inferiore

 

SOMMARIO 

Editoriale (pp. 5-7); Angelo Molle, Mons. Vincenzo Tavernese: uno di noi nella Casa del Padre. Omaggio del Consiglio Redazionale (pp. 7-18); Antonio Lecce, Gli sviluppi della mariologia dal nuovo Catechismo della Chiesa Cattolica all’attuale Anno della Fede (pp. 19-50); Sara Anna Ianniello, «Qui se’ a noi meridïana face di caritate, e guiso, intra’ mortali, se’ di speranza fontana vivace»: il ruolo di Maria nella historia salutis. Tra Bernardo di Clairvaux e la Lumen Gentium (pp. 51-70); Claudio Pietrobono, Mons. Edoardo Facchini, un sorano al vertice della Chiesa alatrense (1935-1962): azione pastorale e promozione del culto mariano (pp. 71-96); Daniela De Rosa, Il culto della Vergine a Firenze durante il Medioevo nel VI Centenario della dedicazione di S. Maria del Fiore (pp. 97-142); Rossana Avruscio, Don Libero Carcione e il mosaico “Ecce panis vitae” in S. Maria Assunta a Piedimonte S. Germano Inferiore (pp. 143-156). Documentazione [26 luglio 2010] (a cura di Antonio Molle): Franco Duonnolo, Il mistero di Maria tra fede e arte. Conferenza sul ciclo pittorico di S. Angelo in Formis (pp. 159-164); Giandomenico Valente, Ottavo Quaderno del Santuario di Canneto. Presentazione (pp. 165-172); Mario Milanese, Mons. Battista Colafrancesco a dieci anni dalla scomparsa. Un parroco mariano tra fede e tradizione (pp. 173-176)

 

EDITORIALE

Nel consegnare questo numero ai lettori, il Consiglio Redazionale partecipa festante sia alla speranza della Chiesa universale, che pregusta nell’esordio di Papa Francesco l’ebbrezza carismatica del Consolatore, sia al giubilo della Chiesa locale per l’arrivo del nuovo vescovo, mons. Gerardo Antonazzo, che raccoglie il pastorale consegnatogli in successione da mons. Filippo Iannone, dopo la generosa supplenza amministrativa di mons. Antonio Lecce. Ciò nonostante, nella storia degli uomini, dove la felicità non è ancora affrancata dal dolore, come la vita non lo è dalla morte, un velo di tristezza pervade l’animo del Rettore e dei collaboratori per la perdita di mons. Vincenzo Tavernese, che fu tra quanti fondarono i “Quaderni”. Non poteva essere dedicato che a lui l’omaggio d’apertura consistente in un articolo del prof. Angelo Molle a ricordo della sua instancabile attività letteraria: studioso eminente, impegnato da sempre a formare la memoria e l’identità della nostra Chiesa locale, fino allo stremo delle forze ha continuato a produrre testi, tra cui spicca una pregevole monografia sulla Chiesa roccaseccana di S. Maria del Carmine in S. Margherita, la sua ultima sede parrocchiale.

La ragione affettiva, che ha dettato la scelta editoriale, cede, però, subito il passo alla grande esperienza, che sta vivendo la Chiesa universale in quest’Anno della Fede proclamato, a cinquant’anni dall’inizio del Vaticano II, da Benedetto XVI, campione di un magistero vivo e vitale, la cui chiarezza rimane la stella polare in un’età contemporanea, dove disorientamento intellettuale ed emergenza educativa creano ormai allarme diffuso in tutti gli uomini di buona volontà. In tal senso si dispongono gli articoli successivi di mons. Antonio Lecce, che ci dona una lettura attenta degli sviluppi mariologici dalla comparsa del nuovo “Catechismo della Chiesa Cattolica” vent’anni or sono fino ai nostri giorni, e della prof. Sara Anna Ianniello, che ci dà un originale saggio di mariologia, rileggendo l’insegnamento della “Lumen Gentium” con le lenti del grande dottore cistercense, S. Bernardo di Chiaravalle.

A questi studi il Consiglio Redazionale affianca due lavori, che concentrano l’osservatorio sull’asse locale, suggerendo come magistero incarnato la stessa biografia di pastori vissuti nel nostro territorio durante il loro pellegrinaggio terreno. Il ricordo si lega nella circostanza a due modelli eloquenti, che, pur distanti mezzo secolo dai rispettivi trapassi, pur diversi nello stile e nei ruoli ricoperti, assicurano una scuola ininterrotta al Popolo di Dio. Si tratta di mons. Edoardo Facchini, assunto dal clero sorano alla guida della Chiesa alatrense nei decenni cruciali traversati da fascismo, seconda guerra mondiale e ricostruzione, morto improvvisamente a Roma pochi giorni dopo l’inaugurazione conciliare, e di don Libero Carcione, economo del Seminario negli anni di mons. Carlo Minchiatti, l’amato vescovo, la cui immagine, lasciandoci, ha voluto portare sul cuore, certo della sua benigna intercessione: al primo si dedica la ricerca del prof. Claudio Pietrobono, pubblicando fonti inedite, attraverso cui emerge la passione mariana di un vescovo, che interpreta l’entusiasmo epocale lievitato intorno al cammino verso la proclamazione del dogma assunzionista; al secondo, indimenticabile zio del nostro prof. Filippo Carcione e costante ausilio del Santuario, scomparso di recente, si rivolge invece il contributo della prof. Rossana Avruscio, sua assidua consigliera nelle iniziative artistiche da lui intraprese durante il governo parrocchiale a Piedimonte S. Germano Inferiore, iniziative che, attraverso opere come il mosaico “Ecce Panis Vitae”, garantiscono ai posteri un’eredità d’eccellenza.

Tra i due articoli appena citati si colloca l’intervento della prof. Daniela De Rosa, che, prendendo spunto dal VI Centenario della dedicazione della chiesa di S. Maria del Fiore, ci fornisce, a giovamento di orizzonti ecclesiali genuini solo se affrancati da patologie campaniliste, un’ampia e solida lezione storica sulla pietà mariana sviluppatasi a Firenze dal paleocristiano al tardo-medioevo: data la mole del prodotto, se ne anticipa solo una parte, affidando il resto al prossimo numero.

Chiude il numero la documentazione, ove il Rettore raccoglie il materiale offerto il 26 luglio 2012, presso la Cripta del Santuario, nella tradizionale Giornata di Studio, giunta fin qui alla nona edizione: 1) la conferenza di mons. Franco Duonnolo sulla catechesi mariologica deducibile dallo splendido ciclo pittorico di S. Angelo in Formis; 2) la presentazione dell’VIII numero dei “Quaderni” ad opera di mons. Giandomenico Valente; 3) la commemorazione di mons. Battista Colafrancesco, parroco di Aquino dal 1947 al 1994, effettuata nel decennale della scomparsa da mons. Mario Milanese, suo successore.

Tra la nostalgia degli affetti, che durante il 2012 ci hanno preceduto nell’esodo verso la Pasqua celeste, vive infine il caro Tommaso, padre del Rettore e del prof. Angelo Molle, “ultimo” d’una logica evangelica tanto lontana dalle nostre superbie umane, oggi rimesso direttamente a quell’amore materno prefiguratogli in terra dalla Vergine Bruna: sul suo lavoro umile e refrattario agli applausi continuano a poggiare tanti progressi del Santuario.

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