Breve
storia del Ciociaro Club di Windsor
La storia del Ciociaro Club di Windsor riflette il carattere dei ciociari stessi:
tenaci, laboriosi e appassionati. Pare che le prime famiglie Ciociare apparse
in Windosr ai primi del secolo fossero le seguenti: nel 1905 da Casalattico
Raimondo Rusciardi e Luca Matassa, nel 1911 da Sora la famiglia Petrozzi nello
stesso anno da Casalattico Giovanni e Altiero Morelli, nel 1913 da Casalvieri
Onorio Fa nelli
e nel 1922 da Belmonte Castello la famiglia Roncone.
Il primo a stabilirsi ad Amherstburg nel lontano 1925 fu Joe De Luca, al quale
seguirono, quello stesso anno, Alessandro Galli e Vincenzo Savoni da Ceccano,
Giuseppe, Maria e Giulio Matassa da Casalattico, Pietro De Soto da Sora, Alex
Tomolillo da Sant'Elia Fiume Rapido e Giuseppe Testani da Torrice. Certo molte
furono le famiglie che seguirono questi pionieri, ma il boom si ebbe negli anni
'50 subito dopo la seconda guerra mondiale dove i grandi disagi la fame e la
povertà spingevano le famiglie a cercare fortuna in paesi più
ricchi .
In questi luoghi però tanto era il desiderio e la necessità di
crearsi una propria identità che molti emigrati decisero di raggruppare
gli italiani delle zone per poter così trascorrere delle ore insieme
e far rivivere tutto quello che in un certo senso li avrebbe riportati in patria,
il dialetto, le tradizioni culturali, artistiche, folkloristiche e religiose
tramandandole così alle generazioni future.
Da dati ufficiali risulta che nel lontano 1972 alcuni emigrati, tali Arcangelo
Lombardi, Pasquale Carducci, Bruno Tomaselli, Pietro Isabella, Tony De Luca
e Americo Rizza si riunirono e decisero di formare un club per gli emigrati
della Ciociaria interessando per tutte le pratiche necessarie l'avv. Armando
De Luca.
Alla seconda riunione erano presenti anche Steve, Alex ed Enrico De Luca, Tony
Rizza, Arduino Carducci, Gianni Gesuale e Frank Cervi e fu deciso di far domanda
per il Charter a nome di tutti i presenti.
Nella terza riunione i membri aumentano e vengono fatte le votazioni per eleggere
il consiglio di amministrazione con questo risultato: Steve De Luca presidente,
Arcangelo Lombardi vice presidente, Tony De Luca segretario, Tony Rizza tesoriere
e come consiglieri: Frank Cervi, Onorio Rocca, Pasquale Carducci e Americo Rizza.
Una volta formato il direttivo si ebbero riunioni a scadenze regolari aumentando
di anno in anno i vari componenti.
Dato che i soci rappresentavano 8 paesi della Ciociaria fu deciso di chiamare
il club " Ciociaro Club " stabilendo poi in seguito che ogni socio
doveva pagare una quota per l'ammissione ed una tessera a scadenza mensile.
Fu stabilito che tutti i soci che entravano a far parte del club nel primo anno
dovessero essere considerati soci fondatori.
Nel 1973 venne comprato un appezzamento di terra per costruirvi sopra la sede
legale del club.
Nel 1974 fu stabilito che i soci effettivi del Ciociaro club dovessero essere
"
uomini e donne nativi della Ciociaria, discendenti di nativi della
Ciociaria e residenti della Ciociaria
".
Con il passare degli anni i soci continuano ad aumentare e cosi cominciano a
partecipare a diversi eventi comunitari di carattere sociale, culturale, ricreativo
ma soprattutto sportivo, raccogliendo in quest'ultimo campo anche diverse soddisfazioni.
La partecipazione alle diverse iniziative del club era numerosa, tutta volta
al fine di raccogliere fondi per la realizzazione della sede e veder così
realizzato il sogno di avere un posto tutto per loro.
In quanto alla comunità italiana e canadese il nuovo club riceveva incoraggiamento
e supporto e veniva sempre più conosciuto tramite la stampa, la radio,
la tv, le gare sportive e le attività ricreative e folkloristiche del
gruppo, nonché attraverso la partecipazione dei soci ad eventi comunitari.
Intanto i preparativi dei piani dell'edificio erano quasi pronti e nell'ottobre
del 1975 fu dato il via alla edificazione. Mentre che la costruzione procedeva
furono fatte le votazioni per il nuovo consiglio di amministrazione e vennero
riconfermati per lo più i vecchi componenti.
Si andava avanti nonostante diverse difficoltà anche di natura economica,
che grazie alla gentilezza di alcune famiglie e l'operosità di un comitato
diretto da Steve De Luca la situazione finanziaria si sbloccò e così
si potè riprendere la costruzione.
Venivano organizzate, dai diversi comitati del club, numerose attività
volte alla raccolta di fondi per vedere completata il più presto possibile
la costruzione.
Finalmente nel febbraio del 1977 venne organizzato il primo banchetto nella
sala del Ciociaro Club con la partecipazione di 1100 persone.
Dopo tanti anni di duro lavoro, di migliaia di ore spese in riunioni, si vedeva
realizzata quella che era la fierezza dei Ciociari non solo di Windsor ma di
tutto il mondo, il vanto della comunità italiana e un'altra pietra miliare
delle capacità degli italiani all'estero.
Con l'intento di contribuire al successo del club data anche la situazione finanziaria
furono fatti diversi comitati: Comitato della cucina, Comitato del bar, Comitato
della manutenzione.
Si arriva così al dicembre 1977 a quando cioè viene eletta la
nuova amministrazione con Luigi Tosti come presidente, Arcangelo Lombardi vice
presidente, Mike Vettese segretario di corrispondenza, Angelo De Santis segretario
e Angelo Di Ponio tesoriere. Direttori: Frank Fazio, Cesidio Acchione, Armando
De Luca, Armando Carlini, Gianni Tommaselli, Renzo Liburdi, Americo Rizza, Onorio
Iacobelli, Pasquale Cassano e Pietro Venditti.
Nonostante l'entusiasmo iniziale quel periodo di tempo per il nuovo club fu
molto critico per gli impegni finanziari abbastanza alti, per via della soprattassa
imposta si ridusse il numero di soci.
Ma grazie alla tenacia e alla fiducia di alcuni soci le cose pian piano migliorarono,
permettendo così la realizzazione di diverse opere nella stessa sede,
il tetto del padiglione, i vari campi sportivi con l'intero complesso sportivo
ed una intera pista per biciclette, nonché all'acquisto di diverse attrezzature
sportive.
Nel 1987 il club fu impegnato nell'ampliamento della costruzione, utilizzando
materiale pregiato proveniente dall'Italia che ne ha arricchito il valore in
tutti i sensi, facendolo diventare oggi la più grande istituzione dei
Ciociari nel mondo.
Il Club Ciociaro è sempre stato molto partecipe e generoso a quelle che
erano le difficili situazioni della comunità, organizzando eventi al
fine di raccogliere fondi ed aiuti per i più disagiati.
Il Club inoltre è stato promotore di avvenimenti comunitari, sociali,
culturali ecc. ecc. facendo intervenire gruppi che provenivano dalla stessa
Italia.
Diverse autorità religiose e personalità del mondo politico regionale
e locale sono andati dall'Italia per visitare ed apprezzare la realtà
del Club, riconoscendone a tutti gli effetti il giusto e meritato valore nel
rispetto delle tradizioni religiose, culturali e sociali della nostra bella
terra, la Ciociaria.
Questi cenni alla storia del Ciociaro Club di Windsor vuole essere un segno
di apprezzamento per tutti coloro che fin dai primi tempi sono stati parte integrale
del successo del Club stesso, ma anche un contributo alla loro dedicazione ed
attaccamento al tramandare le nostre tradizioni alle generazioni future. Un
grazie speciale va a tutte quelle persone che bensì non soci del club
hanno in qualche modo contribuito alla esistenza e il successo del club stesso:
Bill e Luigi Coco, Chuck e Charlie McIntosch, famiglia Pupatello, Frank Pietrangeli,
Bob Pulleyblank, Pat D'Amore, Tony Porretta e Leonardo Cianferani.
Un
sincero ringraziamento va al comitato che ha contribuito alla realizzazione
del libro da cui abbiamo attinto le notizie sin qui riportate : Luigi Tosti,
Annalisa Rossi, Teresa Silvestri, Ilde Mariani, Lucia Macera, Anna Vozza,
Angela Rossi e Frank Maceroni.